Torre di Pramotton

Sul versante destro della Dora Baltea, su uno sperone roccioso che domina il fondovalle, si innalza la Torre di Pramotton o torre d’Aviès (ossia d‘avis, di avvistamento). Torre massiccia, di forma esagonale, con sei merli in corrispondenza di altrettanti spigoli, rappresenta il primo presidio che si incontra arrivando in Valle dal Canavese. L’ingresso è posto, per motivi difensivi, ad una altezza di 4 metri da terra. Sono visibili anche i resti di una cortina difensiva. Per il panorama che si gode dal luogo in cui sorge, è conosciuta anche come Tour de Bellegarde. Fu usata probabilmente come punto di controllo e per collegare visivamente i Castelli di Pont-Saint-Martin e Bard, infatti fu sempre presidiata da uomini armati. Edificata nel XIII secolo dai signori di Bard, il cui feudo fu diviso nel 1214, dopo lunghe ed estenuanti lotte tra i fratelli Ugo e Guglielmo, successivamente, nel 1242, con la complicità degli Challant, la famiglia più potente ed influente della Valle, divenne di proprietà del duca Amedeo IV di Savoia.

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