Comitato Sant’Orso

Il Comitato è nato nel dopo la guerra per rilanciare la tradizionale fiera di Sant’Orso, si occupa della sempre più impegnativa organizzazione della manifestazione che attira un numero costantemente crescente di espositori e visitatori.

La “Fiera di Sant’Orso” è una manifestazione ritenuta millenaria come l’omonima di Aosta, di cui può considerarsi un’anticipazione. Un articolo de L’Indépendent del 27 febbraio 1857, parlando della Fiera di Sant’Orso del capoluogo regionale, aggiunge che la fiera ha luogo anche nel Borgo di Donnas , ove si trova anche la Cappella intitolata a S. Orso. La fiera è citata di nuovo nel 1879 nel “Bulletin de l’Académie de Saint-Anselme”.

Nella straordinaria cornice del borgo, la manifestazione si è tenuta, fino alla fine degli anni Sessanta, alla vigilia della Festa del Santo, il 31 gennaio, come ad Aosta, poi l’ultima o la penultima domenica di gennaio, oggi invece anticipa la fiera aostana di circa quindici giorni.

Un tempo fiera per la vendita degli attrezzi agricoli costruiti durante l’inverno, col tempo si è trasformata in vetrina dell’artigianato tipico e di tradizione della Valle d’Aosta.

Il programma, che occupa col passare degli anni sempre più giornate, comprende numerosi appuntamenti tra cui l’apprezzata Veillà del venerdì sera nelle cantine del borgo; il sabato si celebra la messa, cui segue la caratteristica fiaccolata degli artigiani e si assiste allo spettacolo folcloristico. La domenica alle prime luci dell’alba, il Borgo, nell’immutata l’atmosfera dei secoli passati, si anima della presenza degli artigiani per accogliere, più tardi, il numerosissimo pubblico.

 

Comitato Sant’Orso
Referente: Graziano Comola
www.fierasantorsodonnas.it

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